VIDEO RIVELAZIONE DELLA DOTT.MIKOWITS NOMI E PROGETTO DI CHI HA VOLUTO IL COVID-19

ECCOLO CON SOTTOTITOLI ITALIANI

La DOTTORESSA che LAVORAVA nei LABORATORI EBOLA, ACCUSA dottor FAUCI come OMICIDA ASSIEME a MELINDA e BILL GATES Foundation..
IL VIDEO RIVELAZIONE DEL DR. JUDY MIKOWITS.. LEI RISCHIA LA VITA OGNI GIORNO..

“IL SISTEMA NON CURA LE PERSONE MA LE UCCIDE.”

🔸CIO’ CHE VERRETE A SAPERE VI SCUOTERA’ DAL DIVANO, NESSUN ALTRO VIDEO RIVELA QUESTE INFORMAZIONI.
CONSIGLIO LA VISIONE ANCHE A TUTTE LE FORZE DELL’ORDINE, PERCHE’ SAPPIANO CHI STANNO SERVENDO E COSA SUCCEDERA’ A TUTTI NOI SE NON CI RIBELLEREMO.
QUESTA SCIENZIATA E’ STATA RAGGIRATA DA ANTHONY FAUCI PER REALIZZARE ARMI BIOLOGICHE, ORA HA DECISO DI DIRE TUTTO, SFIDANDO LA MORTE ED ORDINI GOVERNATIVI.
ARGOMENTI
– COVID19
– EBOLA
– LE DIRETTIVE OMS E CDC STUDIATE PER ABBATTERE IL SISTEMA IMMUNITARIO
– FARMACI E TERALIE, QUALI GIUSTE, QUALI SBAGLIATE
– A COSA SERVE VERAMENTE LA SEGREGAZIONE IN CASA
– CHI SONO I COLPEVOLI DI QUESTO DISASTRO
– PERCHE’ L’ITALIA COLPITA COSI’ FORTE
– A COSA VOGLIONO ARRIVARE
– IL PERICOLO PER L’INTERA UMANITA’
CONDIVIDETELO, SALVATELO, COPIATELO, MOSTRATELO A TUTTI!

https://lacrunadellago.net/2020/05/09/la-virologa-judy-mikovitsil-sistema-non-cura-le-persone-ma-le-uccide/

P.s.: C’è un piccolo errore di traduzione, quando all’inizio dicono ” She’s been called the most ACCOMPLISHED scientist”

La traduzione correttà è: ” è stata definita la scienziata più competente, esperta”.. NON “controversa” come erroneamente tradotto.

MEDICO USA, QUELLO CHE IN ITALIA NON VI DICONO: ECCO CHI È IL RESPONSABILE: IL DEEP STATE

Un medico USA, il dottor Rashid Buttar ha rilasciato un’intervista, che ha infuocato il web, in cui denuncia quella che ritiene una truffa perpetrata in tutto il mondo dall’OMS, dal CDC, da Bill Gates, dal DEEP STATE e dai media. L’introduzione del presentatore di Next News Networks è già allettante: «Oggi vi daremo informazioni che i media mainstream stanno completamente ignorando».

Medico USA, quello che in Italia non dicono: «Ecco chi è il responsabile»

5G: IN ITALIA È IN CORSO LA PIÙ GRANDE SPERIMENTAZIONE MAI VISTA PRIMA

Frequenze 5G – 4G – 3G – 2G in Italia

5G: 700/3700 MHz e 26 GHz
4,5G: 1500 MHz
4G: LTE FDD-LTE 800/1800/2600/2100 MHz
3G: HSDPA WCDMA 900/2100 MHz
2G: GSM 900/1800 MHz

Qualcomm presenta QCA64x8 e QCA64x1

QCA64x8 e QCA64x1 costituiscono le due nuove famiglie di chipset WiFi a 60 GHz in grado di raggiungere e superare la velocità di 10 Gbps, con latenze equiparabili a quelle delle migliori connessioni via cavo e caratterizzate da un’ottimizzazione nei consumi così da non andare a influire negativamente sulla durata della batterie dei dispositivi in cui sono ospitati. Un notevole passo in avanti rispetto a quanto oggi avviene sfruttando le bande 2,4 e 5 GHz. Più nel dettaglio, QCA64x8 (QCA6438 e QCA6428) punta a infrastrutture e access point fissi, mentre QCA64x1 (QCA6421 e QCA6431) alle applicazioni mobile.


Qualcomm Technologies è il primo player del mercato a offrire una soluzione basata sullo spettro mmWave (onde millimetriche) che tiene conto delle specifiche 802.11ay (non ancora ufficialmente approvate, evoluzione dell’802.11ad) guardando al futuro delle reti wireless, con copertura e performance di primo livello. Queste le parole di Rahul Patel, Senior Vice President and General Manager della divisione Connectivity and Networking di Qualcomm Technologies.

Campi a radiofrequenza e salute

2: Effetti sulla salute dei campi

In questo capitolo si descrivono gli effetti noti o ipotizzati sulla salute dei campi a radiofrequenza. Anche se non si fa riferimento a normative, si e’ cercato di distinguere tra effetti presenti a potenze elevate, superiori a quelle consentite dalle normative internazionali (1-5 W/mq), e quelli a livelli di potenza molto bassi, che e’ possibile incontrare anche rispettando queste norme.

2.1: Che effetti hanno le onde radio sulla salute?

Le onde radio possono venire assorbite da corpi di dimensioni confrontabili o superiori ad 1/4 circa della loro lunghezza d’onda. Quindi il corpo umano assorbe bene onde di frequenza compresa tra 30 e 300 MHz (da 10 m a 1 m), per le quali e’ una discreta antenna ricevente.  A frequenze superiori l’assorbimento si riduce, fino a circa 3-4 GHz, per poi rimanere circa costante all’aumentare della frequenza.

La quantita’ di onde radio assorbita da un particolare tessuto si indica come potenza specifica assorbita, e si misura in watt per kilogrammo (W/Kg). Gli effetti biologici delle onde dipendono da questa quantita’, che e’ ovviamente legata alla potenza delle onde che investono l’individuo, ma anche alla loro frequenza (come si e’ appena detto).  Nella letteratura angolsassone, la potenza specifica assorbita e’ indicata con l’abbreviazione SAR.

Tutti gli effetti noti dei campi dipendono in maniera molto forte dal SAR, e spariscono completamente al di sotto di una soglia che dipende dal tipo di effetto. Alcuni di questi effetti sono direttamente legati a malattie, per altri non si sa se l’effetto sia o meno pericoloso per la salute.

Il corpo umano genera a riposo circa 1W/kg, che puo’ arrivare a 4 W/kg durante un lavoro intenso. Se le potenze assorbite sono confrontabili o maggiori di questa quantita’, il calore eccessivo deve venir eliminato dal sistema di termoregolazione naturale, o il corpo si surriscalda.

A potenze assorbite elevate (oltre 10W/kg su tutto il corpo) si osserva un iniziale aumento di temperatura,  che e’ inizialmente tenuto sotto controllo dal sistema di termoregolazione. Dopo un periodo di tempo limitato, la temperatura riprende a salire, e sopravvengono danni gravi ed irreversibili.

A potenze di diversi W/kg, si hanno inoltre vari tipi di danni, che includono emolisi, danni al sistema endocrino (in particolare la tiroide), malformazioni del feto, e soprattutto danni nei confronti di tessuti particolarmente sensibili al calore (testicoli, sterilita’) o poco irrorati (cristallino, cataratta). Questi ultimi danno possono verificarsi per esposizioni prolungate (anche mesi) a potenze relativamente basse, come 100 W/mq (SAR di 0,5-1W/kg), e anche se l’esposizione e’ concentrata sui soli organi interessati.

Alcuni autori, soprattutto sovietici, riportano effetti a potenze al di sotto di quelle necessarie per ottenere riscaldamento. Questi effetti sono in genere molto deboli, non sono stati riprodotti in laboratori occidentali, e non sono collegabili direttamente a rischi sulla salute (vedi domanda 2.4).

Sono stati cercati effetti dei campi sulla riproduzione cellulare e sulla possibilita’ di alterare il materiale genetico. Nessuno di questi studi ha evidenziato effetti di questo tipo per esposizioni comparabili con quelle consentite dalle norme attuali, per cui vi e’ consenso generale sul fatto che i campi a radiofrequenza non inducono mutazioni e non sono responsabili di iniziare processi tumorali. Si ritiene che campi intensi siano comunque in gradi di promuovere tumori, cioe’ di far evolvere piu’ rapidamente verso forme tumorali cellule danneggiate da altri agenti.

I campi a radiofrequenza causano inoltre molti altri effetti, anche se non e’ chiaro ne’ su quanto questi effetti siano reali, in quanto compaiono solo in alcuni studi, ne’ sui meccanismi che li producono. Questi effetti comprendono variazioni nel trasporto di ioni calcio attraverso la membrana cellulare, variazioni nel tasso di crescita di colture cellulari, nella bioluminescenza di alcuni batteri, nella permeabilita’ della barriera ematoencefalica. Questi effetti sono in genere visti a SAR di alcuni W/kg, quindi a potenze in grado di produrre riscaldamento, ma si osservano talvolta anche a potenze inferiori, o in colture cellulari accuratamente termostatizzate per escludere effetti termici.

Alcuni studi mostrano che singoli individui sono in grado di percepire campi a radiofrequenza di pochi W/mq, di solito dopo un’esposizione di 40-50 secondi. La cosa e’ spiegabile tenendo conto che i termorecettori cutanei sono sensibili a variazioni di temperatura di 1/100 di grado, e non ha probabilmente nessuna rilevanza per la salute. Sensibilita’ simili si hanno anche per esposizioni a radiazione infrarossa.

 In tab. 3 sono elencati i principali effetti noti dei campi a radiofrequenza, e l’intensita’ del campo necessaria per evidenziare l’effetto.
NOTA IMPORTANTE: La corrispondenza tra SAR a densita’ di potenza e’ solo indicativa, in quanto dipende fortemente dal tipo di organo esposto, dalla frequenza radio, e da altri parametri. Si rimanda alla letteratura specializzata per una trattazione accurata. Inoltre il SAR e’ riferito a tutto il corpo, singoli organi possono assorbire potenze anche molto diverse.

2.2: Che differenza c’e’ tra effetti termici e non termici?

Una volta assorbite, l’ energia viene convertita in calore con diversi meccanismi. Il calore, se non viene smaltito tramite i meccanismi naturali di termoregolazione, puo’ danneggiare direttamente o indirettamente i tessuti colpiti. In particolare risultano sensibili agli effetti termici il cristallino, che e’ scarsamente irrorato dal sangue, e i testicoli, che smettono di funzionare gia’ con aumenti di temperatura di un grado.

Gli effetti direttamente o indirettamente riconducibili ad un aumento di temperatura sono comunemente detti effetti termici.  Oltre agli effetti termici, sono stati osservati, in laboratorio o sui animali, effetti di altro tipo. Si tratta sempre di effetti che avvengono a potenze assorbite  (SAR) corrispondenti ANCHE ad aumenti di temperatura, anche se questi possono essere stati compensati da meccanismi di termoregolazione. Risulta quindi difficile stabilire se l’effetto sia dovuto indirettamente ad un aumento di temperatura, o ad aver messo sotto sforzo la termoregolazione, o realmente a meccanismi non termici. Pertanto si tende a non distinguere gli effetti in base al meccanismo termico/non termico, ma in base al livello di SAR a cui l’effetto compare.

Alcuni autori distinguono gli effetti in termici, quando si osserva un aumento di temperatura (di solito almeno un decimo di grado), atermici (quando il sistema di termoregolazione compensa gli effetti termici che altrimenti ci sarebbero) e non termici (quando il sistema di termoregolazione  non viene interessato). Non conoscendo i meccanismi di azione di effetti non direttamente riconducibili a effetti termici, questa distinzione ha un senso limitato.

2.3: Che differenza c’e’ tra effetti a lungo e a breve termine?

Un effetto che compaia solo quando si e’ esposti ai campi, e sparisca rapidamente quando l’esposizione cessi e’ detto a breve termine. Un effetto che invece compaia dopo una lunga esposizione, magari intermittente o saltuaria, e’ detto a lungo termine. Chiaramente, mentre risulta abbastanza semplice individuare un effetto a breve termine, un effetto a lungo termine richiede lunghi e complessi studi epidemiologici. Inoltre un effetto di questo tipo e’ potenzialmente piu’ pericoloso, perche’ le singole esposizioni non danno sintomi che ci consentano di accorgerci del rischio ed evitarlo.

Gli effetti riportati nei precedenti capitoli sono sia a breve che a lungo termine. Ad es. una esposizione a campi di oltre 100 W/mq non da’ sintomi apprezzabili, ma puo’ portare, a lungo andare, a danni del cristallino (cataratta).

Sono stati cercati effetti a lungo termine come aumento del rischio di alcune malattie, soprattutto tumori, per mezzo di studi epidemiologici sulla popolazione generale (vedi domanda 2.6) e su lavoratori esposti (vedi domanda 2.7).

2.4: Gli anziani e i bambini sono piu’ esposti?

Le persone deboli (anziani, malati) sono comunque piu’ esposti di una persona robusta e sana. Di questo comunque ogni normativa tiene conto, adottando opportuni margini cautelativi.

I bambini sono piu’ esposti anche perche’ sono piu’ piccoli, e quindi hanno dimensioni corporee piu’ vicine alla lunghezza d’onda delle emissioni radio. Di conseguenza assorbono le onde radio 2-5 volte meglio di una persona adulta, in proporzione.

 2.5: Che dicono gli studi di laboratorio?

Esiste una ricchissima letteratura su studi di laboratorio, sia su culture cellulari che in animali, per cercare vari effetti legati ai campi a radiofrequenza.

In studi su topi di laboratorio, si e’ visto che esposizione a SAR di 6W/kg decresce la loro vita media, mentre a 2W/kg non si hanno effetti significativi. Vari autori hanno trovato un aumento di tumori in topi esposti a radiofrequenze a livelli elevati (2-6 W/kg), soprattutto se esposti anche a altri agenti oncogeni. In altre parole, questi studi mostrerebbero che l’esposizione a onde radio a potenze elevate aumenta l’attivita’ di altri agenti tumorali.

In uno di questi studi (Szmigielski, 1982) si e’ visto inoltre che un aumento di tumori e’ presente anche se i topi vengono confinati in gabbie piccole (come succede se si vuole determinare con precisione la dose di radiazione assorbita) e non esposti ai campi. Questo effetto puo’ alterare il risultato alcuni studi, ma l’autore trova che comunque a SAR di 6 W/kg il tasso di tumori aumenta.

Vari autori hanno sperimentato diversi tipi di esposizione (continua o a impulsi, a varie frequenze attorno a 800 MHz) senza trovare alterazioni nel tasso di tumori cerebrali, malformazioni nella prole, tumori epatici. Molti di questi esperimenti mirano a simulare le tipiche condizioni d’uso di un telefono portatile posto vicino alla testa.

Un recente studio (Repacholi, 1997) ha trovato che esposizione di oncotopi a campi a radiofrequenza simili a quelli per telefonia GSM aumentano significativamente il tasso di linfomi in oncotopi (topi modificati geneticamente in modo da sviluppare spontaneamente linfomi). Lo studio ha avuto un notevole risalto, in quanto Repacholi e’ sia presidente sia dell’ICNIRP, che responsabile del progetto OMS sugli effetti sanitari dei campi elettromagnetici.

Vari studi hanno cercato alterazioni cromosomiche o modificazioni del DNA in seguito ad esposizioni a radiofrequenza di topi, moscerini, microorganismi e culture cellulari. In genere gli studi che trovano alterazioni utilizzano potenze elevate, oltre 10 W/kg. A  SAR piu’ bassi, nuerosi lavori non trovano alterazioni. Un singolo lavoro (Lai e Singh, 1995) trova un aumento delle rotture nel DNA di topi esposti a SAR di 0.6 W/kg.

Alcuni studi hanno cercato, e non trovato, alterazioni del tasso di melatonina in seguito ad esposizione a radiofrequenza.

Soprattutto nell’Europa dell’Est, diversi ricercatori hanno trovato effetti biologici dei campi a SAR molto bassi, anche dell’ordine di 1 milliW/kg. Questi studi sono stati visti con notevole scetticismo nel mondo occidentale, in quanto gli esperimenti venivano descritti in modo poco chiaro, rendendo difficile una verifica, e gli effetti non erano collegabili facilmente a danni per la salute.
Recentemente, alcuni di questi studi sono stati ripetuti in modo controllato, con risultati vari. Un totale di 8 studi (su oltre un centinaio) mostra effetti a SAR sotto 0.1 W/kg. Anche se questi studi venissero confermati, comunque, non e’ chiaro se le modifiche indotte dai campi  abbiano conseguenze negative per la salute.

In conclusione: Gli studi di laboratorio non mostrano effetti significativi per la salute a SAR sotto 0,1 W/kg. La maggior parte degli studi che mostrano effetti importanti sulla promozione di tumori richiedono SAR elevati, in grado di causare riscaldamento, per periodi di tempo prolungati (almeno 30 minuti), mentre a SAR dell’ordine di 1-2 W/kg o meno non si osservano effetti. Esistono pero’ alcuni studi che mostrano effetti “strani”, di cui non e’ comunque chiara l’implicazione per la salute, a potenze piu’ basse, fino a alcuni milliwatt/Kg.

2.6: Sono stati fatti studi epidemiologici?

Uno studio epidemiologico confronta alcuni indici relativi a particolari malattie in due gruppi di persone che differiscono (idealmente) solo per il fatto di essere state esposte all’agente di cui si intende studiare gli effetti (i campi elettromagnetici, in questo caso). Potendo studiare un gran numero di persone nella situazione di reale esposizione, uno studio epidemiologico ben condotto permette di verificare la pericolosita’ di un agente al di la’ di ogni ipotesi su come questo produca i danni osservati.

E’ pero’ difficile condurre uno studio di questo tipo, soprattutto se si sospetta che l’agente produca malattie rare (come la leucemia infantile), o non si abbia idea di che particolare malattia cercare. Occorre seguire gruppi di persone molto grandi, tipicamente di almeno diverse decine di migliaia di persone, e utilizzare particolari cautele per garantire che i due gruppi siano davvero uguali per ogni altro aspetto. Occorre inoltre stabilire prima dello studio cosa si vuole cercare, e i criteri in base ai quali si determina l’esposizione.

Sulla popolazione generale, sono stati condotti due grossi studi in cui si e’ esaminato l’occorrenza di diversi tipi di tumori in persone che vivevano a varia distanza da ripetitori televisivi, rispettivamente in Inghilterra (Dolk et al, 1996) e in Australia (Hocking et al, 1996).

Dolk ha inizialmente trovato un aumento di leucemie attorno ad una singola stazione TV, ma, ripetendo lo studio su un gran numero di ripetitori, non ha trovato complessivamente nessun aumento di leucemie, dell’adulto o infantili, tumori cerebrali, cancro alla vescica o tumori alla pelle.

Hocking ha eseguito uno studio “ambientale” (senza misurare i campi a cui la gente era effettivamente esposta, ma stimandoli in base alla distanza dall’antenna), trovando aumenti di leucemie infantili. Il lavoro e’ stato ripetuto in modo piu’ accurato sulla stessa popolazione da McKenzie et al. (1998), che hanno trovato un debole aumento di leucemie infantili nelle vicinanze di un singolo ripetitore, ma non in tutti gli altri. Inoltre l’aumento risale a prima che le trasmissioni TV venissero irraggiate 24 ore al giorno. Anche in questo caso sono stati cercati, e non trovati, aumenti di altri tipi di tumori.

Una rassegna di tutti gli studi epidemiologici esistenti e’ stata recentemente effettuata da Elwood (1999). La conclusione e’ che, sebbene alcuni studi mostrino una correlazione tra esposizione e alcuni tumori, queste correlazioni sono deboli (e quindi probabilmente dovuti a fluttuazioni statistiche), inconsistenti, (studi differenti mostrano risultati opposti riguardo a tumori specifici), e nel complesso non mostrano assolutamente un aumento del rischio con l’esposizione. La bassa qualita’ di alcuni studi e’ una probabile causa delle correlazioni trovate, ed in alcuni casi sono evidenti errori (bias) che portano ai risultati visti.  Tutti questi studi, pero’, non coinvolgono un numero di persone sufficienti a determinare in modo affidabile eventuali effetti deboli.

In conclusione: gli studi epidemiologici mostrano che esposizioni a campi di intensita’ comprese tra 0.002 e 0.1 W/mq non producono significativi aumenti dei tumori considerati. Sporadici risultati positivi sono dovuti a fluttuazioni statistiche e/o errori metodologici. Non siamo pero’ in grado di escludere effetti deboli.

2.7: Sono stati fatti studi su lavoratori esposti?

I cosidetti studi occupazionali cercano una correlazione tra l’esposizione di lavoratori a campi elettromagnetici e varie malattie. In principio questi studi possono essere molto accurati, perche’ la popolazione e’ ben definita, e’ possibile determinare la quantita’ di radiazione assorbita, e seguire la storia clinica di queste persone. Purtroppo la maggior parte degli studi occupazionali pubblicati mostra grosse carenze. In particolare spesso si utilizza solamente l’occupazione come indice dell’esposizione, e non vengono fatte misurazioni della quantita’ di onde radio a cui i lavoratori sono stati effettivamente esposti.

Solamente tre lavori sono stati condotti in modo accurato (Robinette et al, 1980; Hill, 1988; Milham, 1988), e altri tre in modo accettabile. Nessuno di questi lavori mostra aumenti nel numero totale di tumori o in particolari tipi di tumori. Uno studio molto citato (Szmiligelski, 1996) indica un aumento di tumori nei militari polacchi esposti a onde radio. Questo studio non e’ accettabile secondo i criteri dati sopra (non indica come sono state valutate le esposizioni), e contiene errori metodologici gravi.

In conclusione, gli studi epidemiologici condotti in modo accettabile mostrano che i lavoratori esposti professionalmente a onde radio non mostrano aumenti significativi di tumori.

2.8: Tutti gli scienziati condividono gli attuali limiti internazionali?

La stragrande maggioranza della comunita’ scientifica internazionale e’ convinta che non esistano effetti documentati per esposizioni a radiofrequenza a bassi livelli, e che quindi i limiti internazionali attuali proteggano adeguatamente la popolazione. Esistono perplessita’, ma non reali preoccupazioni, riguardo agli effetti sulla salute dei telefonini, in quanto irradiano potenza molto vicino al corpo e possono causare una esposizione elevata su ristrette parti del corpo. Molti studiosi sottolineano che i risultati contraddittori presenti ad es. in alcuni studi di
laboratorio richiedano ulteriori approfondimenti.

Tuttavia alcuni scienziati hanno posizioni anche radicalmente differenti. Ad es. e’ molto citata la posizione di un epidemiologo israeliano, Goldsmith, che in un articolo di opinione ha sostenuto che gli studi epidemiologici “suggeriscono che l’esposizione a  campi RF sia potenzialmente cancerogena ed abbia altri effetti sulla salute”. L’opinione pero’ e’ basata sugli studi di Dolk e Hocking citati (vedi domanda 2.6), su un singolo studio occupazionale di bassa qualita’ (vedi domanda 2.7), e su altri lavori non pubblicati su riviste con referee, e quindi di qualita’ discutibile.

Il dr. Henry Lai, dell’universita’ di Washington, Seattle, sostiene che campi molto deboli, come quelli dei ripetitori, possono influenzare il sistema nervoso di topi di laboratorio. Gli studi pubblicati del dr. Lai pero’ riguardano esposizioni a livelli relativamente alti di esposizione (10W/mq), e di assorbimento (i topi assorbono meglio degli uomini le onde radio). In una lettera spedita ad autorita’ nel 1999, Lai sostiene di avere prove che i campi siano dannosi ad intensita’ molto minori, basandosi su un a serie di studi che in realta’ non supportano le sue tesi. Gli studi citati da Lai, infatti, mostrano effetti molto deboli, attribuibili a fluttiazioni statistiche, non confermati da studi indipendenti, e con significanza per la salute scarsa o nulla.

9Esistono poi anche posizioni molto bizzarre riguardo gli effetti dei campi elettromagnetici (vedi domanda 2.6). Ad es. Roger Coghill, un dirigente ambientale (enviromental manager) neozelandese sostiene che i campi possano essere pericolosi a bassi livelli. Sostiene anche che il cervello sia una stazione radio trasmittente, in comunicazione diretta con ogni cellula dell’organismo (vedi domanda 1.6). Queste teorie non trovano nessun riscontro nella fisiologia nota, e Coghill non fornisce nessuna prova a sostegno delle sue teorie. Posizioni meno estreme sono sostenute da un altro neozelandese, Cherry. Nessuno dei due ha mai pubblicato un articolo scientifico su rivista con referee

VACCINI: FDA CONFERMA CANCEROGENICITÀ DEI VACCINI

LA FOOD AND DRUG ADMINISTRATION (FDA) DEGLI STATI UNITI HA PUBBLICATO I RISULTATI DI UN’INDAGINE APERTA CHE HA SCOPERTO CHE LA MATERIA CELLULARE UTILIZZATA NELLA PRODUZIONE DI MOLTI VACCINI PER L’INFANZIA È SPESSO CONTAMINATA DA GRAVI VIRUS CHE CAUSANO MALATTIE.

Condotto da Arifa S. Khan, PhD, lo studio ha esaminato i vaccini a base virale come vaccini antinfluenzali stagionali ottenuti da cellule viventi o substrati cellulari replicabili. A quanto pare, queste cellule in continua crescita sono spesso contaminate da frammenti virali nascosti di natura tumorigenica, il che significa che hanno il potenziale per causare il cancro.

Traduzione a cura di Vivereinmodonaturale.com

Questi virus tendono ad essere latenti, nel senso che vivono “tranquillamente” all’interno delle cellule prima di rendere nota la loro presenza in seguito sotto forma di malattia cronica. Pertanto, una persona a cui è stato iniettato un vaccino contenente questi virus cancerogeni potrebbe non subire conseguenze per la salute fino a molto tempo dopo essere stato colpito – stiamo parlando di molti, molti anni , in alcuni casi.

“In alcuni casi le linee cellulari utilizzate potrebbero essere tumorigeniche, ovvero formare tumori quando iniettate nei roditori“, spiega chiaramente il documento della FDA.

“Alcune di queste linee cellulari che formano il tumore possono contenere virus cancerogeni che non si riproducono attivamente. Tali virus sono difficili da rilevare utilizzando metodi standard. Questi virus latenti o “silenziosi” rappresentano una potenziale minaccia, poiché potrebbero diventare attivi in ​​condizioni di produzione di vaccini â€œ.

Anche se l’establishment medico continua a insistere sul fatto che tutti i vaccini sono “sicuri ed efficaci“, questi risultati ribadiscono il fatto che la vaccinologia, almeno come la conosciamo attualmente, è una bufala totale . Non esiste un singolo vaccino là fuori che sia stato adeguatamente testato per la sicurezza contro un vero placebo inerte, e ora sappiamo che molti di loro sono anche contaminati da virus che causano malattie.

Per ulteriori notizie sui pericoli e l’inefficacia dei vaccini, controlla Vaccines.news .

PERCHÉ LA FDA STA TESTANDO PROPRIO ORA I SUBSTRATI DELLE CELLULE VACCINALI DOPO CHE SONO GIÀ PRESENTI NEI VACCINI DA DECENNI?

Anche se questo non è certamente il tipo di informazione che costringerebbe nessuno di noi a rimboccarsi presto le maniche in qualsiasi momento, la FDA afferma che sta lavorando a nuovi modi per attivare questi virus latenti prima che vengano iniettati negli esseri umani, in modo da disattivali. Ma perché non è stato fatto molto tempo fa prima che la FDA approvasse questi vaccini?

Sembrerebbe che la FDA stia semplicemente provando a ripulirli ora che il controllo sta crescendo su problemi di salute legati al vaccino. La FDA sa che ha la responsabilità di approvare tutti questi vaccini mortali in primo luogo, e ora finge come se si preoccupasse della sicurezza dei vaccini conducendo la scienza reazionaria al contrario della scienza preliminare che avrebbe già dovuto condurre molto tempo fa.

L’agenzia probabilmente sta anche cercando di far sembrare che stia facendo qualcosa in risposta alla recente scoperta di circa 560 geni del cancro nel sequenziamento del gene umano per il vaccino combinato di GlaxoSmithKline (GSK) per morbillo, parotite, rosolia e varicella (MPRV).

Il foglietto illustrativo per il vaccino MPRV di GSK rivela chiaramente che i quattro principali virus di questo vaccino sono tutti prodotti separatamente nelle cellule embrionali di pulcino (parotite e morbillo) o nelle cellule diploidi umane MRC-5 (rosolia e varicella), quest’ultima impostata essendo il tumore identificato- causando colpevole.

Dov’era la FDA nell’individuare questo pericolo prima della comunità scientifica indipendente? Ovviamente non si trovava da nessuna parte, perché la FDA è troppo impegnata a cercare piante ed erbe naturali per passare il tempo che assicurarsi che i vaccini “obbligatori” siano sicuri per i bambini.

Per tutto questo tempo, i vaccini contenenti virus che causano il cancro hanno continuato a essere iniettati nei piccoli corpi dei bambini per la loro “sicurezza”, basata su “scienza” che in realtà non esisteva perché la FDA non si è mai preoccupata di condurla, o che sia condotta. E ora i tassi di cancro sono alle stelle, con la FDA in gran parte responsabile.

LA FDA STA ORA AMMETTENDO CHE ANCHE I PRIMI VACCINI COME QUELLI PER LA POLIOMIELITE E IL VAIOLO ERANO CONTAMINATI DA VIRUS CANCEROGENI

È interessante notare che la FDA sta esaminando solo ora Simian Immunodeficiency Virus (SIV) e Simian Foamy Virus (SFV), che abbiamo a lungo avvertito come un’altra fonte di virus cancerogeni.

A quanto pare, alcuni dei primi vaccini, compresi i vaccini contro la polio e il vaiolo, contengono rene di scimmia, maiale e altre cellule estranee che ora sappiamo essere contaminati da SIV, SFV e vari altri virus cancerogeni che avrebbero dovuto essere identificati molto prima che uno qualsiasi di questi vaccini fosse mai approvato per uso commerciale.

La FDA afferma che un’altra indagine sulle interazioni di SFV e SIV nei modelli di scimmie potrebbe aiutare a identificare in che modo questi virus hanno un impatto sull’uomo iniettato con la vaccinazione. Qualunque cosa la FDA scopra con ciò, influenzerà anche il futuro delle decisioni politiche sulla donazione di sangue.

Per tenere il passo con le ultime notizie su ciò che la FDA sta facendo in questi giorni, assicurati di dare un’occhiata a FDA.news .

Dopo aver scoperto centinaia di geni cancerosi nei vaccini MPR, il ricercatore della FDA ammette che le cellule virali nei vaccini possono “attivare” i geni e diffondere più malattie

VACCINAZIONE. IL KILLER SILENZIOSO: LA STORIA SI RIPETE

Sono molto poche le persone che si rendono conto del fatto che la peggiore epidemia che abbia mai colpito l’America, la cosiddetta Influenza Spagnola del 1918 sia stata causata dalla massiccia campagna di vaccinazione portata avanti in tutta la federazione [statunitense].


I dottori hanno detto alla popolazione che la malattia era causata dai germi. I virus non erano ancora noti ai tempi altrimenti sarebbero stati incolpati loro. Germi, batteri e virus, assieme ai bacilli e ad un piccolo numero di altri organismi invisibili sono i capri espiatori sui quali i medici amano far ricadere la colpa delle cose che non comprendono. Se un medico compie un errore nel formulare una diagnosi e prescrivere la terapia, e uccide il suo paziente, può sempre dare la colpa ai germi, ed affermare che l’infezione del suo paziente non era stata precedentemente diagnosticata e che quindi era venuto da lui troppo tardi.


Se torniamo indietro al 1918, il periodo nel quale esplose l’influenza, noteremo come essa esplose subito dopo la fine della prima guerra mondiale quando i nostri soldati stavano ritornando a casa da oltre oceano. Questa fu la prima guerra nella quale tutti i vaccini allora noti furono somministrati obbligatoriamente a tutti i militari. Questo guazzabuglio di veleni farmacologici e di proteine putride di cui i vaccini erano composti, causò una tale diffusione di malattia e di morte tra i soldati che era un comune soggetto di discussione il fatto che i nostri uomini venivano uccisi più dalle iniezioni dei medici che dalle pallottole delle armi da fuoco.
Molti furono resi invalidi e tornarono a casa o finirono in un ospedale militare, come dei rottami senza speranza, prima ancora di avere visto un giorno di battaglia. La percentuale di malattie e morti tra i soldati vaccinati fu quattro volte maggiore rispetto ai civili non vaccinati. Ma questo non fermò i promotori dei vaccni. I vaccini sono sempre stati un grande business, e così si continuò ostinatamente ad utilizzarli.
Fu una guerra più breve di quanto non avessero pensato i produttori di vaccini, durò solo un anno per noi, e così ai produttori dei vaccini restarono una quantità di vaccini inutilizzati e andati a male che volevano vendere ricavandoci un buon profitto. E così essi fecero ciò che fanno usualmente, fecero una riunione a porte chiuse e progettarono tutto lo sporco programma, un’operazione di vaccinazione federale (mondiale) che utilizzasse tutti i loro vaccini, raccontando alla popolazione che i soldati stavano tornando a casa con molte terribili malattie contratte in paesi stranieri e che era un dovere patriottico di ogni uomo donna o bambino di proteggersi correndo ai centri di vaccinazione e facendo tutte le iniezioni.


La maggior parte della gente credette ai propri medici ed agli ufficiali governativi, e fece quanto fu loro consigliato. Il risultato fu che la quasi totalità della popolazione si sottopose alle iniezioni senza essere sfiorata dal dubbio, e fu solo una questione di ore prima che la gente iniziasse ad agonizzare e morire, mentre molti altri collassarono colpiti da malattie di una tale virulenza che nessuno aveva mai visto niente del genere prima d’allora.
Tali malattie avevano tutte le caratteristiche delle malattie contro le quali le persone erano state vaccinate, la febbre alta, i brividi, il dolore, i crampi, la diarrea, etc. della febbre tifoidea, la congestione alla gola ed ai polmoni simile a quella della polmonite e tipica della difterite, il vomito, il mal di testa, la debolezza e il tormento dell’epatite causata dai vaccini contro la febbre della giungla, e la manifestazione di piaghe sulla pelle causata dai vaccini contro il vaiolo, insieme alla paralisi causata dall’insieme dei vaccini, etc.
I medici furono sconcertati, e dissero che non conoscevano la causa di questa strana e mortale malattia, e che certamente non avevano alcuna cura. Avrebbero dovuto sapere che la causa nascosta furono le vaccinazioni, perché la stessa cosa successe ai soldati dopo avere ricevuto le iniezioni vaccinali nelle caserme. I vaccini per la febbre tifoidea causarono una forma ancora peggiore della stessa malattia, che chiamarono para-tifoide. Quindi cercarono di sopprimere i sintomi di questa malattia con un vaccino più forte, che causò a sua volta una malattia ancora più perniciosa, che uccise e rese disabili una gran quantità di uomini.
La combinazione di tutti quei vaccini tossici che fermentavano assieme nel corpo, causò tali violente reazioni che i medici non riuscirono ad affrontare quella situazione. Il disastro si diffuse rapidamente negli accampamenti. Alcuni ospedali militari furono riempiti esclusivamente di soldati paralizzati, e furono considerati infortuni di guerra, anche se avvenuti prima che abbandonassero il suolo Americano.
Ho parlato con alcuni dei sopravvissuti a questo massacro vaccinale quando ritornarono a casa dagli accampamenti dopo la guerra, ed essi mi raccontarono degli orrori, non della guerra in sé stessa e delle battaglie, ma delle malattie diffuse negli accampamenti.
I medici non volevano che la diffusione di questa malattia causata dai vaccini si ritorcesse contro di loro, e così di misero d’accordo tra di loro per chiamarla Influenza Spagnola. La Spagna era un luogo molto lontano, ed alcuni dei soldati erano stati lì, così l’idea di denominarla Influenza Spagnola sembrò un’ottima scelta per incolpare qualcun altro. Gli Spagnoli si risentirono del fatto questo flagello mondiale aveva preso la denominazione da loro. Essi sapevano che la malattia non aveva avuto origine nel loro paese.
Venti milioni di persone morirono in tutto il mondo di quell’epidemia influenzale e sembrò toccare tutti i paesi che furono raggiunti dalla vaccinazione. La Grecia e poche altre nazioni, che non accettarono il vaccino, furono le uniche a non essere colpite dall’influenza. Questo non dimostra forse qualcosa?
A casa (negli U.S.A.) la situazione era la stessa; gli unici che sfuggirono all’influenza furono quelli che rifiutarono le vaccinazioni. La mia famiglia ed io fummo tra i pochi che persistettero nel rifiutare le forti pressioni della propaganda, e nessuno di noi ebbe l’influenza, nemmeno uno po’ di raffreddore, a dispetto del fatto che i malati erano tutto intorno a noi, e nel mezzo del periodo più freddo dell’inverno.
Tutti sembravano averla presa. L’intera città era prostrata, tutti malati o morenti. Gli ospedali erano chiusi perché i dottori e gli infermieri erano stati colpiti dall’influenza. Tutto era chiuso, le scuole, gli uffici, le poste, tutto insomma, Nessuno andava per strada. Era come una città fantasma. Non c’erano medici per prendersi cura degli ammalati, e così i miei genitori andarono di casa in casa facendo il possibile per aiutare le persone colpite dalla malattia. Passarono tutto il giorno e parte della notte per alcune settimane al capezzale dei malati, e tornavano a casa solo per mangiare e per dormire.
Se i germi o i virus o i batteri, o qualsiasi altro piccolo organismo fosse stato la causa di quella malattia, essi avrebbero avuto moltissime opportunità di attaccarsi ai miei genitori e colpirli con la malattia che aveva prostrato il mondo intero. Ma i germi non erano la causa di quella o di qualche altra malattia, e così non ne furono colpiti. Ho parlato con poche altre persone dopo di allora, che dicevano di essere sopravvissute all’influenza del 1918, e così ho chiesto loro se si erano vaccinate, e tutte quante mi hanno riferito di non avere mai creduto nella validità dei vaccini e che non ne avevano fatto nemmeno uno. Il buon senso ci mostra che tutti quei vaccini tossici iniettati insieme nelle persone non potevano fare a meno di causare un pesante avvelenamento dei corpi, e l’avvelenamento di un qualche tipo è usualmente la causa della malattia.
L’influenza del 1918 fu la più devastante che abbiamo mai affrontato, e nel tentativo di debellarla furono usate tutte le sostanze conosciute nell’armamentario medico; ma l’aggiunta di questi farmaci, ognuno dei quali rappresenta un veleno, non fece altro che intensificare la condizione di iper-avvelenamento dei malati, in maniera tale che il trattamento della malattia uccise in realtà più di quanto non fece l’influenza stessa.


Tratto da I. Honorof, E. McBean, “Vaccination The Silent Killer”
Vaccinazione il killer silenzioso (Pagina 28)

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ARMI AD ENERGIA DIRETTA (DEW)

Per “armi ad energia diretta” si intende una classe di armamenti che comprende numerosi dispositivi capaci di indirizzare sui bersagli, in modo molto preciso ed efficace, svariate forme di energia non cinetica. In sostanza, piuttosto che colpire l’obiettivo con un proiettile, o mediante la forza d’urto di un’esplosione, questi dispositivi inviano sul bersaglio radiazioni elettromagnetiche, od onde acustiche, o plasma ad elevata energia, o raggi laser. Gli effetti legati all’uso di tali armi possono essere sia letali che non letali, mentre i campi d’applicazione variano dalla difesa antiaerea alla tutela dell’ordine pubblico.

1. ARMI LASER

La tecnologia laser è una delle maggiori protagoniste degli attuali programmi di ricerca per lo sviluppo di un nuovo arsenale ipertecnologico ed è impiegata con versatilità in diversi dispositivi bellici.

Tactical High Energy Laser (THEL)
Tra le varie, futuristiche armi in sperimentazione presso i laboratori dell’esercito USA figura anche il dispositivo THEL, esistente anche in versione portatile (MTHEL, dove M sta per “mobile”). THEL significa Tactical High Energy Laser, ed è appunto un dispositivo laser ad elevata potenza. La compagnia che da alcuni anni si sta occupando dello sviluppo del progetto THEL si chiama Northrop Grumman. Durante diversi test, resi pubblici anche in video, il potente raggio laser viene utilizzato per fare esplodere missili e proiettili in volo (testando dunque la sua funzionalità quale dispositivo di difesa antiaerea).Il progetto THEL vede impegnati nello sviluppo di questa tecnologia laser sia gli americani che gli israeliani. Proprio l’esercito israeliano annovera il THEL quale arma già in dotazione al suo esercito, e questo fa supporre che ne possieda già degli esemplari, probabilmente già dislocati a difesa di basi militari e città. Il THEL utilizza delle sostanze chimiche (fluorite di deuterio) per creare un raggio laser invisibile capace di abbattere aerei e missili.

Press kit della Northrop Grumman sul Thel 

La pagina web da cui è possibile scaricare i video dei test del Thel 

La pagina web da cui è possibile scaricare le foto del Thel

Press kit della Northrop Grumman sul Joint High Power Solid State Laser 

Airborne Laser (ABL)
Il sistema ABL consiste in un laser chimico ad alta energia (Chemical Oxygen Iodine Laser – COIL), montato su di un Boeing 747 modificato. Il dispositivo, sviluppato dalla Northrop Grumman e dalla Boeing è in dotazione all’aeronautica USA dal 2003. L’ABL è in grado di individuare ed abbattere missili balistici, può restare in quota per molte ore e rifornirsi di carburante mentre è in volo.

Il sito dell’Airborne Laser, prodotto dalla Northrop Grumman e dalla Boeing

Press kit della Northrop Grumman sull’Airborne Laser

Alcuni video dell’Airborne Laser 

Galleria Fotografica dell’Airborne Laser 

Space-Based High-energy Laser (HEL)
Si tratta di un armamento laser montato su di un satellite, e capace di colpire bersagli nello spazio, sulla terra ed in aria. Oltre agli Stati Uniti ed Israele, anche la Cina sta sviluppando un armamento laser pensato per distruggere i satellite nemici orbitanti. L’arma si chiama ASATS (Anti-Satellite Simulation), in fase di test già nel 1998. 

Approfondimenti sullo Space Based High Energy Laser 

Laser a raggi ultravioletti
L’azienda HSV di San Diego sta sviluppando un’arma laser capace di paralizzare animali e persone. La tecnologia descritta è quella di un laser che sfrutta le caratteristiche dei raggi ultravioletti.

Sito internet della HSV, ditta produttrice del laser non letale a raggi ultravioletti

Laser ZEUS
Si tratta di un laser montato su di un Humvee (un veicolo militare dell’esercito USA simile ad una jeep). Secondo fonti ufficiali del Pentagono, mezzi militari muniti di questo dispositivo al laser sono stati impiegati in Afghanistan per fare brillare le mine. Secondo due accreditati siti di informazione militare: Defense Tech e Defence Daily, almeno tre veicoli simili sono stati utilizzati anche in Iraq. Sito ufficiale dello ZEUS, prodotto dalla ditta Sparta Inc.

Rapporto ufficiale sull’impiego dello Zeus in Afghanistan

Articoli sull’impiego dello ZEUS in Iraq :
Defensetech

Military.com

2. ARMI AL PLASMA E AD IMPULSI

Le basi per una simile tecnologia bellica furono poste negli anni ’40 dal fisico Nicola Tesla. Alle scoperte di questo scienziato si deve lo sviluppo di parecchie tecnologie: dalle bobine elettriche ai generatori di corrente, dalla radio alla televisione. Durante i primi anni del `900 Tesla iniziò a lavorare al suo progetto per un “Raggio della Morte”. Nel 1942 il progetto era pronto e Tesla lo propose agli Stati Uniti quale arma per battere i nazisti: fu considerato pazzo e la sua proposta non fu presa in considerazione. Il principio del “Raggio della morte” è qualcosa che sta a metà strada fra le armi laser e le armi al plasma. Alla sua morte, avvenuta nel 1943, tutti I documenti dello scienziato sul “Raggio della morte” furono misteriosamente trafugati. Parte di quei documenti è stata citata in un documento segreto del Governo USA su un’arma ad elettroni (documento declassificato nel 1980). Questa tipologia di armamenti ha parecchi tratti in comune con alcune armi laser. Il principio è quello di sparare contro il bersaglio un “proiettile” di energia, composto da materia elettricamente carica composta da elettroni, neutroni e protoni. Il tutto avviene attraverso un processo di ionizzazione dell’aria. Tale meccanismo è stato studiato approfonditamente dagli scenziati del DARPA (il dipartimento per la ricerca e l’innovazione tecnologica del Dipartimento della Difesa USA), con la collaborazione di una azienda tedesca. Armamenti di questo tipo sono in fase di avanzata sperimentazione da parte degli eserciti di: USA, Israele e Australia. L’applicazione letale di questa tecnologia è stata chiamata Pulsed Impulsive Kill Laser (PIKL). Il dispositivo (di cui nella foto si vede un prototipo), ha dimostrato la sua efficacia in diversi test, riuscendo a perforare anche armature in Kevlar e lastre di metallo. La versione non letale del PIKL va sotto il nome di Pulsed Energy Projectile (PEP). Questo dispositivo è in grado di stordire uomini e animali, creando forte dolore e temporanea paralisi. La documentazione sui possibili effetti a lungo termine provocati dall’arma è però scarsa.

Il principale ambito di applicazione previsto per il PEP viene indicato in scenari di controllo dell’ordine pubblico, mentre un’altra delle applicazioni prefigurate è quella di presidio dei checkpoint. Oltre a stordire le persone una simile arma dovrebbe essere capace di bloccare i veicoli, in quanto il suo “impulso energetico” interferirebbe con i sistemi elettrici di iniezione. Il raggio d’azione del PEP è di circa 2 Km, ed il suo funzionamento si basa sull’emissione di un impulso laser ad infrarossi (mediante l’impiego di un “deutorium fluoride laser”). Il plasma prodotto dalla parte iniziale dell’impulso arriva ad esplodere poiché i suoi elettroni assorbono l’energia della parte finale dell’impulso. L’esplosione di questo plasma ad elevata energia si tramuta in una forza d’urto combinata ad un’onda elettromagnetica. Altri dispositivi affini a questa tecnologia si chiamano MARAUDER (Magnetically Accelerated Ring to Achieve Ultra-high Directed Energy and Radiation), ed Extreme Alternative Defense System (XADS).

Documentazione ufficiale sul PIKL Documento parzialmente censurato sul contratto per uno studio sul PEP 

Sito della Ionatron, una delle aziende che produce armi ad impulsi 

Altri articoli e approfondimenti sul PEP:

GlobalSecurity

NewScientist

The Indipendent

3. ARMI A MICROONDE

Anche le armi a microonde hanno una storia non recentissima: immediatamente dopo la seconda guerra mondiale se ne ipotizzò l’utilizzo per il controllo delle menti ed altri impieghi più o meno fantascientifici. I primi a sperimentare le microonde in modo più sistematico furono i sovietici. La CIA riporta un episodio che aprì la strada agli studi americani sulle microonde. Negli anni ’70 l’ambasciata americana a Mosca fu sottoposta ad un “bombardamento” a microonde. In tale occasione i servizi segreti russi adottarono un piano a lungo termine per indebolire l’apparato diplomatico statunitenze presente a Mosca. Attraverso un’esposizione prolungata a microonde a bassa intensità i diplomatici americani subirono pesanti danni fisici e psicologici. Oltre all’insorgere di diverse forme di cancro sono stati documentati casi di problemi psicologici e cognitivi. I tessuti umani possono infatti essere gravemente danneggiati dalle microonde a diversi livelli: dall’insorgere di tumori a malattie della pelle, da impotenza ad indebolimento delle difese immunitarie, fino ad effetti sul sistema nervoso centrale capaci di provocare amnesie, demenza, sindromi depressive, paranoia, etc.. In base a questi effetti ne è stato più volte ipotizzato un uso “segreto” per l’indebolimento delle masse.

Active Denial System
Il “raggio del dolore” Questo dispositivo è in grado di indirizzare (“sparare”) un fascio di microonde ad alta energia verso un bersaglio preciso. La frequenza utilizzata si aggira intorno ai 95 Ghz.Il “raggio del dolore” è classificato come “arma non letali”, in quanto il suo raggio invisibile penetra sotto la pelle soltanto per alcuni millimetri, facendo temporaneamente impazzire i recettori del dolore. Nel giro di 1 ­ 2 secondi chi viene colpito dal raggio a microonde prova la sensazione di andare a fuoco. Ufficialmente infatti tali strumenti di guerra servirebbero per produrre un “raggio del dolore”, capace di “distogliere” qualsiasi nemico da azioni ostili. L’invisibile raggio microonde a 95 Ghz penetra sotto la pelle per alcuni millimetri provocando, nell’arco di alcuni millisecondi, una insopportabile sensazione di calore che però svanisce non appena si spegne il dispositivo o si scappa oltre il suo raggio d’azione.

Negli esperimenti condotti su circa 400 volontari il tempo di esposizione massimo è stato fissato in 3 secondi, ma secondo il Boston Globe, soltanto una “cavia” è riuscita a resistere per tre secondi. Le fonti del Direttorio USA sulle Directed Energy Weapons sostengono che il “raggio del dolore” non provoca danni permanenti, ma esistono altri rapporti militari che indicano la possibilità di gravi ustioni alla pelle nel caso in cui l’esposizione duri 250 secondi o più. Durante gli stessi test alle “cavie” venivano fatti togliere sia gli occhiali che tutti gli oggetti metallici, in quanto potevano creare degli “hot spots”, capaci di ustionare la pelle. Gli utilizzi strategici delle armi a microonde sono elencati in diversi documenti ufficiali: una delle applicazioni che viene citata più di frequente riguarda il controllo delle folle e dell’ordine pubblico. Oltre ai possibili danni a lungo termine causati dal raggio a microonde, le organizzazioni umanitarie si interrogano sulla legalità di questo dispositivo che a causa della sua invisibilità e della sofferenza che provoca, potrebbe facilmente tramutarsi in un versatile strumento di tortura. Altri interrogativi riguardano la possibilità di ustioni (nel caso in cui si indossino oggetti di metallo), danni oculari, o altre tipologie di effetti a lungo termine. Esistono infatti diverse pubblicazioni scientifiche che documentano ampiamente gli effetti altamente dannosi legati all’esposizione alle microonde. Dal cancro al precoce invecchiamento, alla riduzione delle difese immunitarie, ai danni a pelle e retina, fino agli effetti molecolari e genetici, vengono elencate serie infinite di “effetti collaterali” a breve, medio e lungo termine. La ditta che produce questo tipo di armamenti è la Raytheon, con sede a Tucson.
Il dispositivo prodotto dalla Raytheon può essere stanziale oppure montato su di un veicolo militare Humvee. Per quanto riguarda l’impiego del “raggio del dolore” nel campo di guerra, risulta dalla rivista militare Defence Industry Daily che sono stati ordinati 3 veicoli modello Sheriff per circa 31 milioni di dollari, e che è stata richiesta l’approvazione per altri 14 veicoli da parte del Generale di brigata James Huggings, capo dello Staff della Forza Multinazionale in Iraq.

L’articolo di Defense Daily sull’impiego del “raggio del dolore” in Iraq 

Comunicato stampa della Raytheon 

L’articolo del Boston Globe sui test del raggio del dolore 

E-Bombs, Electromagnetic Pulse, High Powered Microwave (HPM)
Si tratta di bombe capaci di produrre onde elettromagnetiche comprese nel range dei 4 ­ 20 Ghz. Microonde comprese in tali frequenze sono capaci di “accecare” un gran numero di apparati tecnologici. Questa applicazione delle microonde, in fase di avanzata sperimentazione, in contesti di guerra può servire a distruggere sistemi informatici, telefonici, elettrici, radio e tv del nemico. In pratica viene replicato uno dei “side-effects” delle esplosioni nucleari, ovvero l’emissione di microonde ad elevata potenza. Il tutto avviene in assenza di una reale esplosione: i dispositivi di questo tipo, comunemente chiamati HPM, liberano la propria energia in aria, senza produrre alcun suono o fenomeno visivo. L’effetto delle invisibili onde prodotte dalla “bomba”, devastante per tutti i dispositivi elettronici, è praticamente nullo su cose e persone (anche se sugli esseri viventi è appurato che tutti i tipi di microonde provocano effetti dannosi: dai telefonini ai forni a microonde). Gli Stati Uniti sembrano essere la seconda potenza militare più avanzata da questo punto di vista: i primi sarebbero i russi. L’esercito russo disporrebbe infatti di un vasto e variegato arsenale di E-bombs. Si va dalla versione “portatile” che sta in una valigetta (e che ha un raggio d’azione di 12 metri), alle versioni più pesanti, che necessitano di un aereo per essere “sganciate sull’obiettivo”. Diversi test russi sono stati fatti in territorio svedese, con la collaborazione della nazione scandinava, che avrebbe acquistato alcuni di questi armamenti. I dispositivi HPM sono facilmente reperibili sul mercato russo, per poco più di $100.000. Tutto ciò può far riflettere sulle possibilità di un ecatombe tecnologica: l’esplosione di un simile dispositivo può in pochi istanti portare una società ipertecnologica indietro di 50 se non 100 anni (in città dove tutte le centrali sono controllate elettronicamente vorrebbe dire niente luce, niente acqua, niente telefono, niente televisione, etc..). I rischi crescono se a venire colpito è il sistema di controllo di una centrale atomica: un crash di tale sistema elettronico potrebbe portare a gravissimi incidenti. Anche una potenza in via di sviluppo come l’India, nel 2000, ha fatto i primi test sui propri armamenti a microonde (il progetto si chiama Kali 5000 – kilo-ampere linear injector).

Approfondimenti:

GlobalSecurity

Air Force

Heritage Foundation

SITI MILITARI DI INTERESSE:
U.S. Air Force Directed Energy Research Lab

Joint Non Lethal Weapons Directorate 

Air Force Research Labs 

Naval Surface Warfare Center 

AGENDA 21: I PIANI DEGLI ILLUMINATI PER STERMINARE L’UMANITÀ

Nella lettura di questi articoli il lettore tenga sempre ben in mente che non e’ assolutamente intenzione di questo blog instillare la paura negli animi delle persone. La paura e’ un mezzo della quale gli illuminati si servono per dominare. Non esistono rivolte, ne rivoluzioni aggressive per contrastare i loro piani, anzi, tutto cio’ li agevolerebbe per continuare ad estirpare le sovranita’ nazionali e ricorrere ai loro eserciti internazionali, ad estirpare ulteriori pezzi della nostra privacy come ad esempio impiantarci il microchip. L’unico modo per contrastare i loro piani- oltre che ad una corretta informazione-e’ limitare i consumi (soprattutto quelli inutili) ritornare alla nostra fede, alla nostra civilta’, alla nostra cultura. Per lunghi decenni abbiamo accettato il modello sociale e familiare della societa’ che gli illuminati hanno creato; con la nostra collaborazione siamo divenuti loro complici. Bisogna ritornare alla fede ai sacramenti, alla famiglia (possibilmente numerosa) accettando i sacrifici che cio’ potrebbe comportare. Questa e’ la vera rivoluzione che gli Illuminati temono, e’ questo che cercano di tenerci nascosto. Floriana Castro Leggi nota

Testo seguente tratto da terrarealtime.blogspot.it Non passa giorno in cui non ci viene ricordato che non siamo altro che “consumatori inutili”, i quali hanno ricevuto il diritto temporaneo di esistere su questo pianeta dalla generosa élite. Tuttavia, la nostra esistenza si basa sulla nozione che non abbiamo diritti, e come tale, non dovremmo avere aspettative.

Attraverso i principi dell’Agenda 21, ci viene ricordato continuamente che non abbiamo diritto sulle risorse di questo pianeta. L’élite possiede tutto, l’acqua, il cibo e tutti gli altri beni materiali.

I tuoi beni e la tua vita appartengono ai servitori che rappresentano l’élite su questo pianeta. Prossimamente ci sarà una transizione da un’economia industriale ad una società post-industriale in quanto la maggior parte di noi non è più necessaria perché la dimensione della classe lavoro, grazie allo sviluppo tecnologico robotico, si ridurrà drammaticamente.

Dovrebbe essere evidente che quando diversi funzionari e persone di spicco di questo pianeta discutono che sarebbe meglio se la popolazione umana sia ridotta da 7 Miliardi a 500 Milioni, che fanno davvero sul serio. O pensi che stiano scherzando?

E’ la stessa cosa ovunque

Ovunque su questo pianeta, l’élite sta affermando la propria autorità sopra i “consumatori inutili” che occupano spazio e consumano le “loro” risorse su questo pianeta. La maggior parte dell’umanità è tenuta in metaforiche gabbie per il semplice divertimento delle élite.

Le élite posseggono il cibo e l’acqua ed in ogni paese è lo stesso. Le élite, con le buone o le cattive, nominano i loro tirapiedi nelle posizioni più alte dei governi. I governi creano poi, le condizioni in cui i capricci delle élite possono essere applicati, quindi, schiavizzare il popolo.

Le strategie delle élite differiscono leggermente a seconda delle politiche locali.In America, vi è una questione importante da considerare. Se siamo così liberi, come ci viene costantemente ricordato dai media mainstream, allora perché siamo spiati senza provocazione o causa? E se siamo così liberi, perché la nostra capacità di sollevare obiezioni al modo in cui siamo governati viene sistematicamente eliminata?

Il risveglio globale deve essere schiacciato

A Zbigniew Brzezinski piace tenere la mano sul polso dell’umanità. Recentemente ha avvertito i suoi colleghi d’élite, che l’umanità stava cominciando a svegliarsi riguardo l’agenda e che devono procedere con la dovuta rapidità. Brzezinski ha avvertito che l’attuale risveglio globale è molto pericoloso per la loro agenda.

E’ evidente che i media mainstream stanno perdendo il controllo. I paraocchi posti sopra l’umanità stanno lentamente, ma inesorabilmente venendo fuori.

Se le élite vogliono mantenere il controllo, devono agire rapidamente, secondo Brzezinski.

Il modello di genocidio

I numeri dell’umanità sono una minaccia per la classe dirigente e questi numeri devono essere radicalmente ridotti e questa riduzione porta rapidamente al genocidio. Il modello che porta al genocidio, nel corso della storia, è sempre stato molto coerente.

In ogni caso, il governo tenta di fermare le comunicazioni tra forze dissidenti che potrebbero evolvere in una forza di opposizione alla tirannia in svolgimento. Per questo il governo americano ha ripetutamente cercato di chiudere la libera espressione su internet.

Jay Rockefeller ha allegato un emendamento sulla cyber-sicurezza nel disegno di legge NDAA 2014 al Congresso, per imporre che siano prese precauzioni per proteggere l’infrastruttura informatica degli Stati Uniti e di enti privati. Quelli di noi che rappresentano soggetti privati, potranno presto trovare il proprio accesso a Internet sbarrato.

Il fatto che questo disegno di legge sul controllo della rete sia allegato al NDAA non è un caso, in quanto, i dissidenti, possono essere prelevati dalle proprie case e detenuti a tempo indeterminato per le loro opinioni “terroristi” nei campi di concentramento FEMA.

C’è un secondo inquietante sviluppo. Il governo ha dichiarato che la gente di questo paese non ha il diritto di sfidare il governo sulle sue azioni incostituzionali. Questa è una posizione che espone completamente il fatto che l’America non è più una repubblica democratica, ma piuttosto una dittatura che serve le élite.

In discussione è il diritto della ACLU di citare in giudizio la NSA per le intrusioni incostituzionali e ingiustificata nella vita privata di tutti gli americani col fine di spiare ogni loro comunicazione e abitudini di navigazione.

Questa posizione, assunta dal governo, convalida la mia convinzione che non abbiamo diritti, in quanto viviamo attualmente, sotto dittatura.

La domanda più importante di tutte

C’è, però, una questione più importante. Perché questo governo, sente il bisogno di spiare tutte le persone? Miliardi se non migliaia di miliardi di dollari vengono spesi a tal fine. Perché?

Dovremmo tutti essere preoccupati dalla pratica da stato di polizia di raccogliere informazioni private sui propri cittadini. Rappresenta una pratica che non ha mai mancato di provocare un genocidio contro almeno un segmento della popolazione.

Pertanto, se si usa la storia come giudice delle azioni della NSA, dovremmo essere tutti nascosti sotto il letto.

Dobbiamo tutti chiederci, dove questo ci sta portando. Dovremmo tutti prendere in considerazione il fatto che le informazioni raccolte dalla NSA saranno usate contro gli americani “indesiderabili”. Questa è una descrizione civile per dire genocidio.

Ma cosa c’insegna la storia? Un rapido esame delle dichiarazioni delle élite globali, passate e presenti, indicherebbero che tutti noi dovremmo prendere seriamente in considerazione tali iniziative

Voci di spopolamento

Margaret Sanger, fondatrice di Planned Parenthood, ha promosso con entusiasmo la filosofia diThomas Malthus, come da lei dichiarato: “La cosa più misericordiosa che una famiglia possa fare, per uno dei suoi membri infantili, è ucciderlo.”

Queste, forse, sono solo le riflessioni di due individui contorti che non rappresentano alcun tipo di convinzione filosofica centrale? Purtroppo le teorie di Malthus, Sanger e di altri sostenitori del controllo della popolazione non sono morte con loro.

Come ho scoperto, quello del genocidio, è un tema ricorrente nei pensieri e discorsi di diverse decine di leader mondiali:

“La società non ha alcuna struttura per consentire ai degenerati di riprodurre la loro specie“.
Theodore Roosevelt

“Malthus è stato confermato, la realtà sta finalmente mettendosi al passo con le idee di Malthus. Il Terzo Mondo è sovrappopolato, è un disastro economico, e non c’è modo di poter uscirne. La nostra filosofia è: tornare al villaggio”.
Dr. Arne Schiòtz, direttore World Wildlife Fund of Conservation, ha dichiarato tale, ironia della sorte, nel 1984.

“Una popolazione mondiale totale di 250-300 milioni di persone, con un calo del 95% rispetto ai livelli attuali, sarebbe l’ideale”.
Ted Turner, in un’intervista con la rivista Audubon

“E’ presente un unico tema dietro a tutto il nostro lavoro: dobbiamo ridurre la popolazione mondiale. Tutti i governi fanno a modo nostro, con le buone, o riceveranno il tipo di disordine che abbiamo prodotto in El Salvador o in Iran o a Beirut. La popolazione è un problema politico. Una volta che la crescita demografica è fuori controllo, è richiesto un governo autoritario, anche fascista per ridurla …. “” Il nostro programma in El Salvador non ha funzionato. L’infrastruttura non era abbastanza solida per sostenerlo. C’erano semplicemente troppi, maledette, persone …. Per ridurre davvero la popolazione, in fretta, bisogna chiamare tutti i maschi in combattimento e si deve uccidere un numero significativo di donne in età fertile ….” “Il modo più rapido per ridurre la popolazione è attraverso le carestie, come in Africa, o attraverso le malattie, come la Black Death …. “
Thomas Ferguson, Dipartimento di Stato Ufficio Affari Popolazione

“Nella ricerca di un nuovo nemico, ci è venuta l’idea che l’inquinamento, la minaccia del riscaldamento globale, la scarsità d’acqua, la fame, sia il migliore …. Ma non cadiamo nella trappola di confondere i sintomi con la causa. Tutti questi pericoli sono causati dall’intervento umano ed è solo attraverso atteggiamenti e comportamenti che possono essere superati e cambiati…” “Il vero nemico, allora, è l’umanità stessa”.
Alexander King, Bertrand Schneider – Fondatore e Segretario rispettivamente, il Club di Roma, The First Global Revolution, pp 104-105, 1991

“Il cancro è una moltiplicazione incontrollata di cellule; l’esplosione demografica è una moltiplicazione incontrollata di persone … Dobbiamo spostare i nostri sforzi dal trattamento dei sintomi all’asporto del cancro. L’operazione richiederà molte decisioni, apparentemente brutali e senza cuore”.
Professore alla Stanford, Paul Ehrlich in The Population Bomb

“Al fine di stabilizzare la popolazione mondiale, dobbiamo eliminare 350.000 persone al giorno. E ‘una cosa orribile da dire, ma è altrettanto male non dirlo”.
J. Cousteau, esploratore 1991 e l’UNESCO corriere

“Credo che la sovrappopolazione umana è il problema fondamentale sulla Terra, oggi” “…noi esseri umani siamo diventati una malattia, la Humanpox”.
Dave Foreman, Sierra Club e co-fondatore di Earth First!

“Dobbiamo parlare con maggiore chiarezza riguardo la sessualità, la contraccezione, l’aborto, sui valori che controllano la popolazione, perché la crisi ecologica, in breve, è la crisi della popolazione. C’è il bisogno di ridurre la popolazione del 90% così non ci saranno abbastanza persone per produrre una grande quantità di danni ecologici”.
Mikhail Gorbachev

“Oggi la popolazione americana sarebbe oltraggiata, se le truppe dell’ONU entrassero a Los Angeles per ristabilire l’ordine. Domani ne sarà grata! Ciò è particolarmente vero se sarà dichiarata la presenza di una minaccia esterna, reale o promulgata, che minaccia la nostra stessa esistenza. È allora che tutti i popoli del mondo dovranno invocare aiuto per essere liberati da questo male. L’unica cosa che ogni uomo teme è l’ignoto. Quando viene presentato con questo scenario, i diritti individuali, verrano devoluti volentieri per la garanzia del benessere comune, concesso loro dal Governo Mondiale”.
Dr. Henry Kissinger, Bilderberg Conference, Evians, Francia, 1991

“L’illegale lo facciamo subito. L’incostituzionale prende un po’ di tempo in più”.
Dr. Henry Kissinger New York Times, 28 Ottobre, 1973

“Lo spopolamento dovrebbe essere la massima priorità della politica estera verso il terzo mondo, perché l’economia statunitense richiederà grandi e crescenti quantità di minerali dall’estero, soprattutto dai paesi meno sviluppati”.
Dr. Henry Kissinger

“Il potere è l’afrodisiaco supremo” “Gli anziani sono consumatori inutili”.
Dr. Henry Kissinger

“La popolazione mondiale deve essere ridotta del 50%”.
Dr. Henry Kissinger

“Siamo sull’orlo di una trasformazione globale. Tutti ne abbiamo bisogno e con la giusta grande crisi, le nazioni accetteranno il Nuovo Ordine Mondiale”.
David Rockefeller

“La guerra e la carestia non lo farebbero. Invece, la malattia offre il modo più efficiente e veloce per uccidere i miliardi di persone che devono morire se si vuole risolvere la crisi della crescita demografica. L’AIDS non è un assassino efficiente perché è troppo lento. Il mio candidato preferito per eliminare il 90% della popolazione mondiale è l’Ebola (Ebola Reston), perché è altamente letale e uccide in giorni, invece che anni. Abbiamo malattie disperse nell’aria con mortalità del 90% negli esseri umani. Uccidere esseri umani. Pensateci”.

Dr. Eric Pianka University of Texas ecologista evolutiva ed esperto di lucertola, ha mostrato le soluzioni per ridurre la popolazione mondiale a un pubblico il controllo della popolazione

“Nessuno entrerà nel Nuovo Ordine Mondiale, a meno che lui o lei prenderà l’impegno di adorare Lucifero. Nessuno entrerà nella Nuova Età, a meno che non prenderà un’iniziazione luciferina”.
David Spangler, direttore dell’Iniziativa Planetario, Nazioni Unite

“L’attuale sovrappopolazione è ben oltre la capacità di carico del mondo. Non può essere risolta da future riduzioni del tasso di natalità per mezzo della contraccezione, la sterilizzazione o l’aborto, ma deve essere soddisfatta nel presente dalla riduzione dei numeri attualmente esistenti. Questo deve essere fatto con qualsiasi mezzo necessario”.
Iniziativa per le Nazioni Unite ECO-92 CARTA DELLA TERRA

“In Sud America, il governo del Perù va di porta in porta a fare pressioni sulle donne che vengono ‘invitate’ a sterilizzarsi. Tutto questo è finanziato dai dollari dei contribuenti americani”.
Mark Earley – Il tipo sbagliato di partito Christian Post 10/27 2008

“Le donne nei Paesi Bassi, che sono considerate dallo Stato madri inadatte, dovrebbero essere condannate a prendere la contraccezione per un periodo minimo di due anni”.
Marjo Van Dijken (autore del disegno di legge nei Paesi Bassi) nel Guardian

“Mantenere l’umanità sotto 500.000.000, in perpetuo equilibrio con la natura”.
anonimamente commissionate

Georgia Guidestones

“Se fossi reincarnato, vorrei essere restituito sulla terra, come un virus killer per abbassare i livelli della popolazione umana”.
principe Filippo, marito della regina Elisabetta, Duca di Edimburgo, leader del World Wildlife Fund

“Il Childbearing, dovrebbe essere un reato contro la società punibile, a meno che i genitori siano i titolari di una licenza governativa. Tutti i potenziali genitori dovrebbero essere tenuti ad utilizzare sostanze chimiche contraccettive, il governo rilascerà gli antidoti ai cittadini scelti per la gravidanza “.
David Brower, primo direttore esecutivo del Sierra Club

“Il principio che sostiene la vaccinazione obbligatoria è sufficientemente ampio per coprire il taglio delle tube di Falloppio”.
Justice Oliver Wendell Holmes

“Al regime planetario potrebbe essere affidata la responsabilità di determinare la popolazione ottimale per il mondo e per ogni regione e per arbitrare le azioni dei vari paesi entro i loro limiti regionali. Il controllo della dimensione della popolazione potrebbe rimanere di competenza di ciascun governo, ma il regime avrebbe il potere per far rispettare i limiti convenuti”.
lo zar della scienza di Obama, John P. Holdren, co-autore di “Ecoscience”

Solo in questo articolo, ci sono 26 citazioni fatte da persone che rappresentano le élite globali che descrivono chiaramente il desiderio di ridurre significativamente la popolazione mondiale. Ci sono letteralmente centinaia di altre citazioni che riguardano noi poveri “consumatori inutili”.

Ci sono persone che sicuramente respingeranno queste citazioni come le riflessioni di persone con troppo tempo di inattività sulle loro mani e che non sanno quello che dicono.

A queste persone ingenue, direi, che i vari governi, per conto dei loro padroni delle élite, hanno ucciso più di 260 milioni dei propri cittadini solo nel 20° secolo. Sostengo che questi 260 milioni di persone sono solo il preludio di ciò che è all’orizzonte.

Si consideri la seguente citazione del parlamentare Larry McDonald:
“L’intento dei Rockefeller e dei loro alleati è quello di creare un governo unico mondiale che unisce super-capitalismo e comunismo sotto la stessa tenda, il tutto sotto il loro controllo …Devo dire cospirazione? Sì, lo faccio. Sono convinto che ci sia un complotto di portata internazionale, vecchie generazioni nella progettazione e incredibilmente di male intenti”.
deputato Larry P. McDonald, 1976, rimasto ucciso in un 747 delle linee coreane, abbattuto dall’Unione Sovietica

Conclusione

Dai contatti che ho con ex membri della FEMA e DHS andati in pensione, ho ricevute l’informazione che stanno cercando rifugio in località remote in preparazione di quello che sta arrivando.

Forse dovremmo prestare maggiore attenzione a ciò che dicono queste persone.

La predicazione della drastica riduzione della popolazione mondiale è una cosa, ma quando inizieranno ad essere messe in atto le azioni che corrispondano all’intento dichiarato, saremmo dei fessi a non prestare attenzione e agire di conseguenza.
Fonte: terrarealtime.blogspot.it

CANNABIS, LA CASSAZIONE: COLTIVARE IN CASA NON È REATO

Non è penalmente punibile chi in casa coltiva piantine di marijuana per uso personale: con una decisione adottata appena prima di Natale, le Sezioni Unite della Cassazione cambiano linea rispetto alla propria decisione del 2008 sulla coltivazione di piante dalle quali siano ricavabili sostanze stupefacenti, e mettono fine alle successive oscillazioni della giurisprudenza delle singole sezioni della Suprema Corte.

Composte da otto consiglieri e presiedute dal Primo Presidente della Corte di cassazione, le Sezioni Unite sono la massima espressione della giurisprudenza di legittimità nel risolvere i contrasti insorti tra le decisioni delle singole sezioni sulle questioni di speciale importanza.Nel 2008 le Sezioni Unite avevano ritenuto che coltivare la cannabis costituisse reato indipendentemente dal fatto che il prodotto fosse destinato ad uso esclusivamente personale: e questo perché nella fattispecie di coltivazione (punibile fin dal momento di messa a dimora dei semi) ravvisavano una notevole «anticipazione» della tutela penale rispetto al «pericolo del pericolo» di incrementare le occasioni di cessione della sostanza e lo spaccio dello stupefacente.

A distanza di anni, però, nelle sentenze di merito (Tribunali e Corti d’Appello) approdate man mano alla giurisprudenza delle singole sezioni della Suprema Corte, erano riaffiorati due contrapposti orientamenti. Uno, minoritario, tendente a valutare inoffensiva la coltivazione se in concreto irrilevante nell’aumentare l’ulteriore diffusione della sostanza, come appunto nell’uso esclusivamente personale e di minima entità (per esempio fino a due piantine); l’altro, maggioritario, granitico invece nel ritenere la coltivazione di per sé reato, a prescindere dalla finalità alla quale sia preordinata o dalla quantità di principio attivo.

In mezzo, varie sfumature: c’erano state sentenze che agganciavano la punibilità non alla sola quantità di principio, ma anche all’estensione e livello di strutturazione della coltivazione; sentenze che ammettevano il beneficio della «tenuità del fatto» nel caso la coltivazione si esaurisse nella germogliazione di un seme; e sentenze che escludevano la ventilata incostituzionalità della punibilità anche dell’uso personale dello stupefacente coltivato, riconoscendo alla discrezionalità del legislatore la scelta di non agevolare comportamenti propedeutici all’approvvigionamento di stupefacenti per uso personale.

Ora le Sezioni Unite della Cassazione, rispondendo a un quesito sollevato dalla terza sezione in un caso nel quale la Corte d’Appello di Napoli aveva condannato un 29enne a 1 anno per coltivazione di due piantine e cessione di uno spinello, muovono da una premessa: il reato di coltivazione di stupefacenti è configurabile «indipendentemente dalla quantità di principio attivo ricavabile nell’immediatezza», giacché sono «sufficienti la conformità della pianta al tipo botanico previsto e la sua attitudine a giungere a maturazione e produrre sostanza stupefacente». Ma aggiungono un «però» decisivo: «Però non riconducibili all’ambito di applicazione della norma penale» sono «le attività di coltivazione di minime dimensioni svolte in forma domestica, che, per le rudimentali tecniche utilizzate, per lo scarso numero di piante, per il modestissimo quantitativo di prodotto ricavabile, per la mancanza di ulteriori indizi di un loro inserimento nell’ambito del mercato degli stupefacenti, appaiono destinate in via esclusiva all’uso personale del coltivatore».

123 miliardi di euro entro il 2028. La cannabis pronta a sfondare in Europa

CIELI ELETTROMAGNETICI SULL’ITALIA E BALCANI: ONDE ELF E TERREMOTI.

Le immagini sat mostrano anomalie atmosferiche sull’Italia e Balcani.

Avrete tutti notato come in questi ultimi periodi i cieli dell’Italia e dei Balcani, nella zona del Mediterraneo e del centro Europa siano costantemente attaccati dal sistema HAARP quindi dalle ONDE a BASSA FREQUENZA ONDE ELF . Queste onde Così anomale che noi tutti vediamo e abbiamo fotografato e condiviso nei vari social, ci mostrano un cielo colmo di nuvole a forma di onde che stanno costantemente sul nostro territorio e anche su quello dei Balcani. Abbiamo quindi notato questa correlazione tra un attacco forte di questo sistema “HAARP” e le scosse di TERREMOTO che si sono verificate nella parte più ad Est quindi nei Balcani: in Albania e Bosnia, e tuttora in Italia, dove vediamo la terra che continua ancora a tremare con varie scosse da nord a sud. I CAMPI ELETTROMAGNETICI PRODUCONO una forte VIBRAZIONE alla terra come anche nei soggetti come: esseri umani animali, piante , ecc.. tale da poter indurre o aumentare il MAGNITUDO di un EVENTO SISMICO.

E avrete sicuramente notato come queste onde a bassa frequenza possano portare malessere anche alle persone, dando un senso di intorpidimento, di confusione, di riduzione della memoria e della concentrazione, vertigini, mal di testa ecc.. effetti tipici proprio delle ONDE Elf.

ACQUA PIOVANA, SCATTA L’ALLARME: +800% DI ALLUMINIO E 100% DI BARIO


Allarme sull’acqua piovana. Come segnalato da Condividilo.org, sono state di recente compiute in Francia. Nell’acqua piovana, nell’arco di pochi mesi, i livelli di ALLUMINIO, BARIO, STRONZIO e TITANIO sono cresciuti in modo esponenziale. Tutto è nato da UN’ANALISI condotta dal LABORATORIO Qualio di Besançon.
L’analisi dell’acqua piovana raccolta nell’arco di otto mesi nello stesso luogo ed in condizioni analoghe. Gli esiti delle analisi suscitano grande preoccupazione in quanto attestano un aumento paril all’ 800% dei livelli di ALLUMINIO, un incremento del 100% del tasso di BARIO, STRONZIO e TITANIO. Al lavoro gli analisti per capire motivi e conseguenze. Nel frattempo è in corso un iter istituzionale che potrebbe aprire un caso nazionale e non solo.

Poi ci si meraviglia dell’aumento spaventoso di malattie e tumori. Gli organi delle persone vengono danneggiati irreparabilmente dall’ assunzione di questi metalli pesanti.

Questo è ciò che viene rilasciato dagli aerei ( scie chimiche ) nei nostri cieli.

Fonte: http://www.acseipica.fr/echange-l-bernard-maire-miserey-salines-25/