IN SICILIA SI MUORE DI CANCRO E SI NASCE MALATI A CAUSA DEL MUOS USA

A Niscemi in Sicilia,la morte per cancro è all’ordine del giorno,cosi’ come le nascite di bimbi malati e malformati,la causa? Il MUOS istallato dagli USA,ma nessun media nazionale ne ha mai parlato,nessuno ha mai affermato che gli USA mietono vittime in Sicilia e i governi che si succedono in fretta e furia in Italia permettono agli statunitensi questo scempio umano. Cominciamo intanto con lo spiegare cos’è il MUOS:

Il Mobile User Objective System (MUOS) è un sistema di comunicazioni satellitari (SATCOM) ad alta frequenza (UHF) e a banda stretta (non superiore a 64 kbit/s) composto da quattro satelliti e quattro stazioni di terra, una delle quali è stata terminata a fine Gennaio del 2014 in Sicilia, nei pressi di Niscemi. Il programma MUOS, gestito dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, è ancora nella sua fase di sviluppo e si prevede la messa in orbita dei quattro satelliti tra il 2010 ed il 2014. Il sistema MUOS integrerà forze navali, aeree e terrestri in movimento in qualsiasi parte del mondo e ha l’obiettivo di rimpiazzare l’attuale sistema satellitare UFO (Ultra High Frequency Follow-On).

Sono proprio le radiazioni provocate da questo sistema di antenne a provocare morte tra i siciliani,che muoiono di cancro,e vedono nascere malformi e malati i loro figli, a causa della sottomissione del governo italiano nei confronti degli USA,sottomissione che è sembrata ancora più evidente con la visita di Obama in italia che ha visto inginocchiare Renzi ai suoi piedi promettendo l’acquisto degli F35.

Niscemi quindi è la base americana di intercettazione ad alta frequenza,e da li’ partiranno anche i droni che andranno a fare le guerre volute dagli USA,a provocare morte e distruzione in altri stati. A causa dell’incuranza (voluta e ben pagata) di tale questione da parte dei media nazionali,e delle principali testate giornalistiche italiane,a Niscemi si sono creati vari movimenti NO MUOS che stanno creando grattacapi agli americani,e che vengono continuamente soppressi,infangati,boicottati e nascosti dal governo e dai giornalisti,solo quelli locali ne parlano,quelli che non ricevono “finanziamenti dai partiti politici”.

AIUTIAMO I SICILIANI A FAR CONOSCERE LA LORO SITUAZIONE NEL RESTO D’ITALIA,AIUTIAMO QUESTA GENTE A FAR VALERE IL DIRITTO ALLA VITA CONDIVIDENDO QUESTO ARTICOLO.
NON PARTECIPARE ANCHE TU AL SILENZIO,POTRESTI UCCIDERE INCONSAPEVOLMENTE!
LA VITA E’ UN DIRITTO DI TUTTI,NON SOLO DEI POTENTI!

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MANIPOLARE LA SOCIETÀ E LE SUE CONVENZIONI È POSSIBILE? LA RISPOSTA DA UNO STUDIO PUBBLICATO SU SCIENCE

Science: come una minoranza può cambiare le convenzioni (e le convinzioni) sociali – di Enzo Pennetta

Manipolare la società e le sue convenzioni non solo è possibile ma è anche molto facile, una ricerca condotta da Science lo dimostra.

Un po’ lo avevamo intuito ma vederlo confermare scientificamente è un’altra cosa. Modificare le convenzioni sociali non solo è possibile ma è anche relativamente facile, un recente studio pubblicato su Science condotto da Damon Centola, Joshua Becker, Devon Brackbill e Andrea Baronchelli (Annenberg School for Communication, University of Pennsylvania, Philadelphia, PA, USA, School of Engineering, University of Pennsylvania, Philadelphia, PA, USA, Department of Mathematics, City, University of London, London, UK.), è riuscito ad individuare con una buona approssimazione qual è la soglia di consenso oltre la quale la maggioranza della popolazione accetta nuove convenzioni sociali, il risultato ha indicato un valore che si attesta intorno al 25%.

Giunti alla massa critica il cambiamento si accorda con le dinamiche predette dalla Teoria delle catastrofi, elaborata negli anni ’70 dal matematico René Thom e spesso da me citata qui su CS, cioè in modo repentino.

Ma un altro elemento di interesse emerge dallo studio ed è quello relativo ad un fattore che può influire sulla soglia abbassandola sensibilmente, tale fattore si può ravvisare nella profondità della memoria dei soggetti coinvolti, in poche parole meno memoria storica hanno i soggetti e più essi sono manipolabili.

Una bassa memoria storica nelle popolazione rende quest’ultima più manipolabile, trova conferma scientifica quindi l’idea orwelliana, ma anche huxleyana, di ridurre le conoscenze storiche per rendere più manipolabile la società.

Quello che lo studio non indaga è la differenza tra la percentuale reale di popolazione che ha aderito al nuovo pensiero e quella percepita dal singolo, infatti nessuno conosce i dati sulla reale percentuale di popolazione che sostiene una certa idea sulle convenzioni, quello che ci giunge è necessariamente un riscontro filtrato dai media.

Possiamo quindi ragionevolmente pensare che se i media si orientano in una determinata direzione la soglia fatidica del 25% può manifestare il suo effetto molto prima che effettivamente la percentuale di popolazione raggiunga quel livello, quali sono dunque i margini di manipolazione della società in mano ai media?

La cifra esatta non è qui disponibile ma possiamo ritenere che sia elevata, se le trasmissioni più seguite e la stampa operano dipingendo una percentuale di consenso opportuna, il 25% circa, possiamo ritenere che quel consenso di fatto seguirà.

In questo modo è stato possibile costruire e decostruire convenzioni sociali e convinzioni in base all’opportunità indicata da chi detiene il controllo dei media.

Ma c’è un altro punto che nello studio non viene affrontato e che si può ricavare a posteriori, cosa succede se la soglia del 25% diventa possibile ottenerla da parte di chi non detiene il controllo dei grandi media?

E qui siamo ad un argomento molto attuale e cioè l’azione dell’informazione libera che passa attraverso Internet con i blog e i social, siamo di fronte ai risultati ottenuti nel caso del referendum sulla Brexit, in quello delle elezioni USA e adesso anche di quelle italiane, stiamo parlando della guerra dichiarata a questi mezzi dall’establishment cercando di convincere almeno il 25% della popolazione che esiste una minaccia chiamata “fake news” per impedire che qualcuno oltre ai media tradizionali possa provocare ondate da 25%.

Da quel che si può capire siamo in una fase in cui l’informazione alternativa ha questa capacità di raggiungere e orientare il 25% della popolazione, una cifra destinata a salire nella misura in cui saprà dimostrare di non tradire le aspettative del lettori, di riportare dati veritieri e analisi oneste, e al momento niente lascia pensare che non sarà così, l’informazione indipendente ha dunque assunto un ruolo guida e questa sua capacità è destinata a crescere. A meno che non venga impossibilitata ad agire. Fonte: Critica scientifica –

Enzo Pennetta

CHIESA CATTOLICA: LA PIU’ GRANDE MULTINAZIONALE ECONOMICO-FINANZIARIA DEL MONDO

Duemila miliardi di dollari: questo è il valore solo del patrimonio immobiliare della Chiesa Cattolica in tutto il mondo. Poi ci sono le riserve di oro (c’è chi parla di oltre 60.000 tonnellate in depositi situati in varie parti del mondo) e, non ultimo lo IOR, la famigerata Banca Vaticana.

Inoltre le riserve finanziarie del Vaticano sono composte anche da azioni ed obbligazioni di società di tutto il mondo, con la partecipazione alle attività economiche più svariate, industriali, agricole e del terziario.

In particolare l’APSA (Amministrazione Patrimonio Sede Apostolica), che, almeno in teoria, dovrebbe gestire solo il mantenimento della Curia Romana, ha mediamente disponibile una liquidità immediata di circa un miliardo di euro, oltre ad azioni, oro ed obbligazioni varie.

Incalcolabile poi il valore delle opere d’arte custodite in chiese, cappelle, conventi e monasteri.

Ma poi c’è un universo di ordini religiosi, confraternite, congregazioni, fondazioni, enti morali che possiedono imperi economici sparsi in tutto il mondo, il cui immenso valore nessuno è in grado di valutare.

Solo come esempio, il patrimonio di Propaganda Fide (il ministero delle missioni) è stimato in 10 miliardi di euro.

Il patrimonio immobiliare della Chiesa Cattolica è costituito da interi fabbricati, singoli appartamenti, terreni, scuole private ed università a pagamento, alberghi, case di accoglienza per pellegrini a pagamento, musei con ingresso a pagamento, negozi, supermercati, centri commerciali, case di riposo a pagamento, ospedali etc ….

Solo in Italia, circa il 22% del patrimonio immobiliare è di proprietà della Chiesa Cattolica !

Innumerevoli poi sono le società finanziarie e commerciali controllate soprattutto da ordini religiosi e fondazioni cattoliche.

A questo patrimonio vanno poi aggiunti ovviamente chiese, cattedrali, conventi, monasteri, case generalizie, missioni e seminari che però non danno reddito.

E ancora ci sono le donazioni, alcune anche molto consistenti, le offerte ed elemosine che i fedeli danno in tutto il mondo nelle chiese e, non ultime, le “offerte” richieste per messe di suffragio, cerimonie funebri, cerimonie nuziali etc …. i cui proventi in tutto il mondo sono tutt’altro che da sottovalutare.

In alcuni santuari famosi, le cassette dell’elemosina si trovano perfino nei bagni ….

Nel caso particolare dell’Italia, non si può poi trascurare che la Chiesa Cattolica incassa circa un miliardo e duecento milioni di euro all’anno grazie all’otto per mille dell’IRPEF.

Istituzioni simili al nostro otto per mille esistono anche in Spagna ed in qualche altro paese nel mondo.

Un altro grande affare per la Chiesa sono le migliaia di istituzioni disseminate in tutto il mondo che affittano camere per il cosiddetto “turismo religioso” nei più famosi luoghi di pellegrinaggio. Queste “case di accoglienza” fatturano circa 4 miliardi di euro all’anno.

Un discorso particolare merita infine lo IOR, la Banca Vaticana, che gestisce un patrimonio di circa sei miliardi di euro, implicato in decine di casi di riciclaggio di denaro sporco, scandali finanziari, episodi oscuri e perfino omicidi.

Ricordiamo soltanto lo scandalo del Banco Ambrosiano al quale sono collegate le misteriose morti del finanziere Roberto Calvi e della sua segretaria, la scoperta dei fondi neri amministrati dall’arcivescovo Marcinkus, i rapporti col finanziere Sindona, strettamente legato ad ambienti della mafia siciliana, anch’egli morto misteriosamente, l’omicidio del finanziere Giorgio Ambrosoli, lo scandalo Enimont all’epoca di tangentopoli, lo scandalo “calciopoli” nel quale si è appurato che i fondi neri della Gea World di Alessandro Moggi erano depositati presso lo I.O.R., lo scandalo “grandi opere” nel quale si è appurato che Angelo Balducci avesse i suoi fondi neri depositati presso lo I.O.R, i rapporti non chiari dello I.O.R. con decine di Banche Italiane.

Chiudiamo con un passo del Vangelo:

“Gesù entrò poi nel tempio e scacciò tutti quelli che vi trovò a comprare e a vendere; rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe e disse loro: La Scrittura dice: la mia casa sarà chiamata casa di preghiera ma voi ne fate una spelonca di ladri” ( Vangelo di Matteo 21,12-13).

Fonte: https://www.facebook.com/paoloalessandrini3/posts/1536628996395859

MARCHE – SCIE CHIMICHE, TERREMOTI E STRANI EVENTI MILITARI IN CORSO

Lo Stivale trema come non mai. Alla White House l’inquilino number one ripete ossessivamente: “cavie tricolori a cuccia”.
L’irrorazione chimica sulle teste di cittadine e cittadini marchigiani, come del resto di gran parte del popolo italiano procede alacremente.
Alcuni giorni fa c’è stata un’altra scossa di terremoto alle ore 04:38:09 italiane, con magnitudo 2.3. L’ipocentro è come sempre nei casi di sismi indotti dalla NATO, estremamente superficiale, di appena 7,4 chilometri, mentre il terremoto del 24 luglio (ora italiana 21:13:41) con magnitudo 2.9, aveva un ipocentro di 5 chilometri.
Che finalità ha la strategia del Pentagono? Incutere paura nella gente comune? Ricattare l’eterodiretto “Governo Italiano”? Tentare di intimidire chi in Italia può mettere con le spalle al muro i criminali di Washington? Rompere come hanno già fatto a L’Aquila – 4 anni fa – le faglie sismiche provocando l’ennesima strage, mentre le autorità italiane del ramo “grandi rischi” tranquillizzano l’opinione pubblica? Destabilizzare definitivamente il Belpaese?
Un solo raffronto: la scossa che ha distrutto L’Aquila il 6 aprile 2009 è stata mandata in onda esattamente alle ore 03:32:24. Il terremoto che ha colpito le Marche il 21 luglio 2013 è stato inviato in onda alle ore 03:32:24. Semplici analogie? Macché! Nella serie storica dei sismi che hanno colpito la Penisola non esiste un solo precedente del genere (identico orario e ipocentro).
In questi casi la coincidenza risponde al nome di terremoto indotto mediante energia elettromagnetica, emanata dalla superficie terrestre contro la ionosfera ed infine sulla crosta terrestre. Mister Obama: il riscaldatore ionosferico attivo a Tromsoe, in Norvegia, si esercita contro l’Italia?
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/07/scie-chimiche-e-terremoti-militari.html
http://cnt.rm.ingv.it/
http://iside.rm.ingv.it/iside/standard/index.jsp
Comunicato INGV
________________________________
Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.3 è avvenuto alle ore 04:38:09 italiane del giorno 26/Lug/2013 (02:38:09 26/Lug/2013 – UTC). Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico: Adriatico_centro-sett.. I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.
Dati evento
________________________________
Event-ID7229134380
Magnitudo(Ml)2.3
Data-Ora26/07/2013 alle 04:38:09 (italiane) 26/07/2013 alle 02:38:09 (UTC)
Coordinate43.538°N, 13.797°E
Profondità7.4 km
Distretto sismicoAdriatico_centro-sett.
Comuni entro i 10Km
-Comuni tra 10 e 20km
NUMANA (AN) SIROLO (AN) PORTO RECANATI (MC)
Post scriptum
In casi del genere, in un Paese sovrano, il capo del governo o della repubblica chiama l’ambasciatore USA e lo espelle; informa il popolo sovrano; prende delle contromisure belliche; pone in stato d’allerta le forze armate. Il punto debole della Difesa nordamericana sono i satelliti: basta disattivarli con opportune interferenze per accecare le potenzialità belliche di questa superpotenza criminale.
E dire che l’Italia ne ha tutta la capacità tecnica a livello spaziale, ma non la volontà, ovviamente.
Da noi, calma piatta. I maggiordomi del nuovo ordine mondiale non osano fiatare e lasciano fare, in attesa di un’altra strage di persone ignare della reale situazione!
Gianni Lannes
Fonte: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/07/marche-obiettivo-di-scie-chimiche-e.html

http://video-reporter.blogspot.it/2018/04/onde-elf-come-generare-un-terremoto.html?m=1

MARCHE – SCIE CHIMICHE, TERREMOTI E STRANI EVENTI MILITARI IN CORSO

Lo Stivale trema come non mai. Alla White House l’inquilino number one ripete ossessivamente: “cavie tricolori a cuccia”.
L’irrorazione chimica sulle teste di cittadine e cittadini marchigiani, come del resto di gran parte del popolo italiano procede alacremente.
Alcuni giorni fa c’è stata un’altra scossa di terremoto alle ore 04:38:09 italiane, con magnitudo 2.3. L’ipocentro è come sempre nei casi di sismi indotti dalla NATO, estremamente superficiale, di appena 7,4 chilometri, mentre il terremoto del 24 luglio (ora italiana 21:13:41) con magnitudo 2.9, aveva un ipocentro di 5 chilometri.
Che finalità ha la strategia del Pentagono? Incutere paura nella gente comune? Ricattare l’eterodiretto “Governo Italiano”? Tentare di intimidire chi in Italia può mettere con le spalle al muro i criminali di Washington? Rompere come hanno già fatto a L’Aquila – 4 anni fa – le faglie sismiche provocando l’ennesima strage, mentre le autorità italiane del ramo “grandi rischi” tranquillizzano l’opinione pubblica? Destabilizzare definitivamente il Belpaese?
Un solo raffronto: la scossa che ha distrutto L’Aquila il 6 aprile 2009 è stata mandata in onda esattamente alle ore 03:32:24. Il terremoto che ha colpito le Marche il 21 luglio 2013 è stato inviato in onda alle ore 03:32:24. Semplici analogie? Macché! Nella serie storica dei sismi che hanno colpito la Penisola non esiste un solo precedente del genere (identico orario e ipocentro).
In questi casi la coincidenza risponde al nome di terremoto indotto mediante energia elettromagnetica, emanata dalla superficie terrestre contro la ionosfera ed infine sulla crosta terrestre. Mister Obama: il riscaldatore ionosferico attivo a Tromsoe, in Norvegia, si esercita contro l’Italia?
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/07/scie-chimiche-e-terremoti-militari.html
http://cnt.rm.ingv.it/
http://iside.rm.ingv.it/iside/standard/index.jsp
Comunicato INGV
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Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.3 è avvenuto alle ore 04:38:09 italiane del giorno 26/Lug/2013 (02:38:09 26/Lug/2013 – UTC). Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico: Adriatico_centro-sett.. I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.
Dati evento
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Event-ID7229134380
Magnitudo(Ml)2.3
Data-Ora26/07/2013 alle 04:38:09 (italiane) 26/07/2013 alle 02:38:09 (UTC)
Coordinate43.538°N, 13.797°E
Profondità7.4 km
Distretto sismicoAdriatico_centro-sett.
Comuni entro i 10Km
-Comuni tra 10 e 20km
NUMANA (AN) SIROLO (AN) PORTO RECANATI (MC)
Post scriptum
In casi del genere, in un Paese sovrano, il capo del governo o della repubblica chiama l’ambasciatore USA e lo espelle; informa il popolo sovrano; prende delle contromisure belliche; pone in stato d’allerta le forze armate. Il punto debole della Difesa nordamericana sono i satelliti: basta disattivarli con opportune interferenze per accecare le potenzialità belliche di questa superpotenza criminale.
E dire che l’Italia ne ha tutta la capacità tecnica a livello spaziale, ma non la volontà, ovviamente.
Da noi, calma piatta. I maggiordomi del nuovo ordine mondiale non osano fiatare e lasciano fare, in attesa di un’altra strage di persone ignare della reale situazione!
Gianni Lannes
Fonte: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/07/marche-obiettivo-di-scie-chimiche-e.html

VINCERANNO LORO: RENZUSCONI-LORENZIN ? IL SISTEMA NON PERDERA’

“Rosatellum, Travaglio: “Legge fatta per fottere alcuni partiti. Gravissimo cambiare regole del voto a ridosso delle elezioni”

Rosatellum bis? Non esiste nel mondo un Paese che cambi le regole del voto a pochi mesi dalle elezioni per fottere i partiti che non stanno nell’accordo e premiare quelli che stanno nel patto. E’ un fatto enorme, è una cosa gravissima“. Sono le parole del direttore de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, a proposito della fiducia alla legge elettorale.

Travaglio spiega: “C’è una raccomandazione del Consiglio d’Europa che ha già valore di legge, perché è stata adottata dalla Corte di Strasburgo. E infatti quest’ultima ha bocciato la legge elettorale dellaBulgaria, proprio perché è stata fatta a ridosso delle elezioni. Quello che sta succedendo è gravissimo e se ne accorgono solo alcuni signori che fanno i giuristi nell’indifferenza generale, perché ovviamente si parla d’altro. I partiti grandi sono tutti d’accordo e quindi tengono basso questo tema”. E aggiunge, riferendosi a Renzi: “Come può un leader di partito, che si professa democratico, dire che la legge elettorale non interessa i cittadini? Ci ha preso per sfinimento, facendo una legge incostituzionale e altre tre che sono abortite. E alla fine se ne fa una alla vigilia delle elezioni”.

Travaglio poi spiega l’appellativo di‘camerieri’ adottato nel suo editoriale sul Fatto: “Sono partito dalle promesse di Renzi alle due primarie del Pd, quelle che ha perso nel 2012 e nel 2013. Aveva detto: ‘I deputati devono essere scelti tutti direttamente, nessuno escluso, dai cittadini. E’ necessaria una legge elettorale che restituisca ai cittadini il sacrosanto diritto di scegliere a chi affidare i propri sogni, le proprie speranze, i propri progetti’. Questa legge elettorale ci darà per i 2/3 un Parlamento di nominati dai capi-partito, come ai tempi del Porcelllum“. E puntualizza: “Ci possono essere parlamentari che hanno cambiato idea, nel qual caso ci dovrebbero spiegare perché. Ci sono molti altri parlamentari che non hanno cambiato idea e che schifano il Rosatellum, al punto che Renzi ha dovuto imporre la fiducia alla Camera e al Senato per metterli in riga, perché non era sicuro che avrebbero votato a favore di questa legge. Io a questi mi riferivo nel mio editoriale e mi appellavo a loro, purtroppo invano, come si è visto con la fiducia al Senato, affinché recuperassero la loro parola e il contatto con i loro elettori, trovando uno scatto di dignità e di orgoglio – continua -. Mi imponete di votare pro o contro il governo per far passare una legge che non mi piace e mi minacciate pure di non ricandidarmi se voto contro? Io vi dimostro che sono un parlamentare libero e non sono un vostro cameriere. E quindi vi dico di no. Purtroppo questo lo hanno fatto solo 5 parlamentari del Pd. Speravo fossero di più. Purtroppo ero un ingenuo”